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Il restauro del piano nobile dell'Hotel DoubleTree by Hilton

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Mar

Il restauro del piano nobile dell'Hotel DoubleTree by Hilton

“Un intervento che ha richiesto la massima attenzione al dettaglio e il rispetto dei vincoli storici”, così viene descritto il cantiere di restauro del piano nobile dell’Hotel DoubleTree by Hilton Trieste. Un progetto che ha dimostrato come competenza tecnica e sensibilità conservativa possano restituire dignità a spazi storici compromessi, trasformando un imprevisto in un’opportunità di valorizzazione del patrimonio architettonico cittadino.

Il palazzo: testimonianza dell’architettura triestina del primo Novecento

Il palazzo che ospita l’Hotel DoubleTree by Hilton rappresenta un esempio dell’architettura triestina d’inizio XX secolo. Progettato dai rinomati architetti Ruggero e Arduino Berlam, l’edificio si inserisce nel tessuto urbano del centro storico con la sua impostazione formale caratteristica dell’epoca. Il piano nobile, in particolare, conservava elementi decorativi e arredi di pregio che testimoniano il gusto e le tecniche costruttive del periodo.

Gli spazi coinvolti – il Foyer con ascensore storico, la Sala del Direttore, la Sala delle Sedute e la Sala d’aspetto del Direttore – erano tutti sottoposti a tutela della Soprintendenza ai Beni culturali per il loro valore storico e artistico.

L’emergenza del 2021: quando l’imprevisto diventa sfida

Nella notte tra il 4 e 5 febbraio 2021, un incendio ha compromesso gli ambienti del piano nobile, danneggiando pavimenti, ceramiche, soffitti decorati e arredi d’epoca. Il danno ha reso necessario un intervento di restauro conservativo che potesse recuperare non solo la funzionalità degli spazi ma anche la loro valenza storica e culturale.

Nel 2023, la proprietà Allianz, attraverso l’asset manager PIMCO Prime Real Estate, ha affidato a Innocente & Stipanovich il delicato compito di restituire al piano nobile la sua dignità originaria, nel pieno rispetto dei vincoli imposti dalla Soprintendenza.

Dieci mesi di restauro: competenza tecnica e sensibilità storica

Il cantiere, avviato nell’aprile 2023, ha richiesto un approccio multidisciplinare che coniugasse le competenze edili tradizionali con quelle specialistiche del restauro conservativo. La collaborazione con OPERA EST, ditta specializzata in conservazione e restauro, si è rivelata strategica per affrontare le problematiche più delicate.

Il recupero dei pavimenti ha comportato la rimozione delle parti danneggiate e la ricostruzione con materiali e tecniche compatibili con l’originale. Le ceramiche, elementi decorativi caratteristici del primo Novecento, hanno richiesto interventi puntuali di consolidamento e, dove necessario, di integrazione con elementi realizzati secondo le tecniche tradizionali.

La complessità maggiore è emersa nel restauro dei soffitti decorati, dove il calore dell’incendio aveva compromesso sia il supporto strutturale sia la pellicola pittorica. Ogni intervento è stato calibrato sotto la supervisione della Soprintendenza, che ha validato materiali, tecniche e soluzioni progettuali.

L’ascensore storico del Foyer ha rappresentato una sfida particolare: elemento meccanico d’epoca che doveva essere recuperato mantenendo sia la funzionalità sia l’autenticità storica. Il restauro degli arredi d’epoca ha completato un quadro di interventi che hanno restituito coerenza e dignità agli ambienti.

Un risultato che valorizza il patrimonio cittadino

Il completamento dei lavori a inizio 2024 ha restituito alla città e agli ospiti dell’hotel spazi che coniugano funzionalità contemporanea e valore storico. L’inaugurazione, alla presenza del Sindaco Roberto Dipiazza e dei rappresentanti della proprietà, ha sancito il successo di un intervento che ha trasformato un episodio critico in un’occasione di valorizzazione del patrimonio.

Il piano nobile dell’Hotel DoubleTree by Hilton continua oggi ad accogliere ospiti internazionali in ambienti che conservano intatta la loro identità storica, testimoniando come il restauro conservativo possa essere una risorsa per il tessuto economico e culturale della città.

L’intervento conferma l’importanza di affrontare il recupero del patrimonio storico con competenze specifiche e rispetto per la materia antica, trasformando la conservazione in un investimento per le generazioni future.

Cantieri d’eccellenza.
L’ingegneria al servizio del patrimonio.